Il mercato non guarda il dato in sé. Guarda quanto si discosta da quello che si aspettava. È il meccanismo che spiega perché una trimestrale "buona" può far crollare un titolo, o perché un dato macro apparentemente neutro scatena una reazione violenta: quello che conta non è il numero assoluto, ma la distanza dalle aspettative già costruite dal mercato. Una logica che torna sempre — nei dati macro, nelle trimestrali, nelle decisioni delle banche centrali. La lezione completa "Le aspettative muovono tutto", dal corso Capire i mercati attraverso le notizie in collaborazione con Worldy Finance, è disponibile ora sulla piattaforma Directa Academy. #Directa #DirectaAcademy